-GIOVEDI 14 APRILE 2011-
:::PRESIDIO PER IL DIRITTO ALLA CASA:::
-ORE 17.00 PIAZZA SAN BABILA
::::SFRATTIAMO LA MORATTI E TUTTA LA SUA CRICCA::::
:::14/04/11:::Giornata nazionale per il diritto alla casa:::
-ORE 17.00 PIAZZA SAN BABILA
::::SFRATTIAMO LA MORATTI E TUTTA LA SUA CRICCA::::
:::14/04/11:::Giornata nazionale per il diritto alla casa:::
:::PAGINA IN AGGIORNAMENTO SU CANTIERE.ORG
APPELLO DI LANCIO DELLA MOBILITAZIONE:
Affittopoli è l'ultimo scandalo che porta alla luce il volto della cricca pidiellina:
ladri, mafiosi, affaristi in doppiopetto.
Chi seduto al governo si è rubato tutto a colpi di magna magna, e ride alle
nostre spalle mentre sperpera i soldi pubblici e continua a godersi il patrimonio
che ci ha sottratto sotto gli occhi. Una mazzetta dopo l'altra, si sono spartiti i
nostri territori, devastandoli e intossicandoli a suon di speculazioni e
provocando la più grossa emergenza abitativa degli ultimi vent'anni. Hanno
cancellato ogni diritto, eppure si sono garantiti non pochi privilegi: la cricca
può permettersi di avere case a prezzi stracciati, può sanare abusi edilizi
anche per sfizio pur di avere una Bat Caverna dove far giocare i suoi rampolli,
mentre tutti gli altri fronteggiano le spese di affitti alle stelle o mutui con tassi
d'interesse da usurai, e difendere la casa dagli sfratti e dagli sgomberi.
Possono permettersi di pagare falsi attori per raccontare di ricostruzioni fasulle
a L'Aquila, elogiare il governo Berlusconi, e millantare case inesistenti per tutti
gli abitanti.
La crisi si fa sentire, e la cricca fa sparire tutto il resto. Il 60% della
popolazione non arriva a fine mese, non riesce a pagare l'affitto nemmeno
nelle case popolari, il risparmio complessivo delle famiglie italiane si e' ridotto
di circa 20 miliardi di euro (il 60% in meno per ogni italiano) e la
disoccupazione giovanile colpisce un giovane su tre. Infine tra multe, tassi
d'interesse e mutui e prestiti, ci hanno costretto ad una catena continua di
debiti, dalla quale è impossibile uscire.
Ci chiediamo con che faccia tosta chi ha distrutto seppur piccole garanzie,
come quella dell'equo canone, ma si è tenuto per sè belle e spaziose casette
in centro, crede di poterci governare ancora; c i chiediamo perché se lorsignori
ricconi pagano affitti da 40 euro al mese noi dovremmo pagare centinaia di
euro per vivere nelle case del Comune: qual'è l' "equo canone" che spetta a un
povero, a un precario, a uno studente, a un pensionato, ai nuclei monoreddito?
E' proprio in questo scenario che bisogna incominciare a praticare il "que
se vayan todos" : cacciare il rais è possibile! Davanti Berlusconi e dietro,
uno per uno, tutti i cortigiani della cricca pidiellina, gli speculatori e i mafiosi
che svendono e devastano i nostri territori, e si riempiono le tasche con gli
introiti di affari illeciti e appalti truccati. Le ricchezze che loro intascano sono
prodotte da noi, attraverso la nostra intelligenza, il nostro lavoro, la nostra
cooperazione. Per questo vogliamo riappropriarcene; cominciando a prenderci
le case che lorsignori lasciano vuote, smettendo di pagare gli affitti e i mutui
ai banchieri che ci stringono in una catena infinita di rate e debiti, difendendo
i nostri territori dai loro artigli, non lasciandogli mettere le mani sui nostri beni
comuni, difendendo il nostro diritto a restare negli alloggi da dove ci vogliono
cacciare perché siamo un inquilinato indisponibile a favorire le speculazioni
immobiliari degli enti, degli istituti di credito e delle società assicurative.
Giovedì 14 aprile in tutta Italia i movimenti di lotta per la casa, l'inquilinato
resistente e le realtà territoriali saranno in mobilitazione. Facendo cortei,
assediando i palazzi del potere, occupando le banche.
Comitato abitanti San Siro, comitato Primaticcio Fiori, comitato abitanti Niguarda, comitato abitanti Bruzzano, GTA comitato occupanti cologno, comitato casa e territorio ticinese, corvetto, comitato Gratosoglio, comitato inquilini mercato dei polli, comitato ex casa d' amianto Rogoredo,coordinamento no sfratti sporting Mirasole Opera, Fornace, Eterotopia

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